Nella crescita di un bambino sono tante le tappe fondamentali ed emozionanti per un genitore: tenersi seduto da solo, afferrare gli oggetti, iniziare la lallazione, gattonare, fare il verso degli animali, chiamare mamma e papà, fino ad arrivare a camminare autonomamente.

Tutti i pediatri ci tengono a precisare che non c’è un’età precisa in cui i bambini devono camminare, perché questo (come tanti altri “traguardi”) varia tantissimo da bambino a bambino, ci sarà così chi camminerà a 8 mesi e chi invece a 16 mesi.

Ogni bambino inizierà a muoversi autonomamente quando si sentirà pronto e sicuro, quindi niente forzature da parte dei genitori nel volerlo far camminare a tutti i costi e soprattutto niente confronti con altri bambini che hanno camminato prima (purtroppo molte mamme sono portate a fare confronti tra i loro figli e quelli delle amiche, ma secondo me non c’è niente di più sbagliato, perché ogni individuo è unico e come tale va trattato!!!!).

Finalmente camminiamo

Il compito dei genitori in questa fase molto importante del bambino è trasmettergli tanta serenità ed incoraggiarlo ed elogiarlo ad ogni piccolo progresso.

Se però intorno ai 20 mesi il bambino ancora non cammina autonomamente, è meglio farlo presente al pediatra che valuterà se il ritardo è legato a qualche disturbo dello sviluppo o se magari è causato da problemi psicologici, come un grande cambiamento nella sua vita.

La nostra esperienza: Finalmente camminiamo

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